piergiorgio è appena tornato dal viaggio di nozze. (auguri)
piergiorgio è entrato nella mia vita come collega, poi come collega di fiducia, e poi piano piano come personale e speciale amico.
lui è nell'area comunicazione del centro servizi per il volontariato. prima di partire mi ha detto: mi fai un favore, c'è una conferenza stampa per promuovere il marketing sociale da convocare mentre sono via, la seguiresti tu?
per piergiorgio era il minimo, e quindi ho detto di sì.
due giorni dopo che piergiorgio è partito mi hanno chiamato dal csv: cristina servirebbe scrivere un comunicato per una cosa che inizia dopodomani, lo faresti tu?
la rivista era in chiusura, stavo seguendo altri due uffici stampa negli stessi dieci giorni, mi stavano pure per tornare, ma non potevo che dire di sì.
cinque giorni fa mi richiamano dal csv: cristina servirebbe da lanciare un progetto prima dei giochi del mediterraneo, ci penseresti tu?
si trattava di aggiungere lavoro al lavoro già preventivato per il fine settimana, si trattava di mandare e-mail all'una di notte, ma non potevo esimermi dal dire di sì.
oggi piergiorgio è tornato a lavoro. ho fatto un rapido conto e sono consapevole che in questi venti giorni ho solo "giocato" a fare il piergiorgio e che ho visto una minima parte delle cose che vede lui quotidianamente.
perché lo sto scrivendo qui? perché voglio dirgli grazie.
perché mentre giocavo a fare il piergiorgio ho conosciuto cherryl, la presidente dell'associazione filippini in abruzzo, che è una ragazza morbida dentro e fuori, dal sorriso bambino nonostante abbia passato i trent'anni (siamo tutti bambini a trent'anni, diranno i miei piccoli lettori. ma non come lei, li assicuro io). perché ho conosciuto meglio roberta, operatrice del csv silenziosa e paziente. perché ho conosciuto lorenzo, e barbara, e stefano, impegnati con la compagnia delle opere a fare della solidarietà una responsabilità di tutti e non un'elemosina a pochi. e perché ho conosciuto luisa, del centro cinofilo la madonnina, che ama i cani ed ha un sorriso grande come il mare, con un'aura speciale che le gira attorno.
con il mio rapido conto ho tirato un minimo comune denominatore e ho scoperto che le persone che ho conosciuto in questi venti giorni hanno un leitmotiv che fa stare bene e che fa sentire a proprio agio. hanno uno splendore speciale negli occhi, come se la loro anima fosse talmente lucida da emanare luce propria. ho conosciuto molti volontari e molti di loro sono belle persone e hanno questa luce; ma ci voleva questa full immersion per farmela notare veramente.
perciò grazie, e bentornato (e finalmente!) 
"ma forse lei avrebbe fatto meglio a non spostarsi, a non lacerare le ragnatele dei movimenti di suo figlio ancora tese, a non disperdere la flebile eco della sua infanzia che talvolta si levava dal guanciale".
(david grossman, ad un cerbiatto somiglia il mio amore)
vorrei a volte tornare bambina per poter sentire, anche smettendo di ascoltare, il suono della tua voce spiegarmi come va il mondo;
vorrei tornare bambina per sentire le tue dita che sistemano una ciocca dietro le mie orecchie credendo che io dorma;
vorrei tornare da suoni, sogni e sguardi lontano, in un'isteria facile che oscillava tra aerosmith e voglia di andar via;
in un vestito troppo stretto si agitavano le mie parole su quello che agitava me.
vorrei incontrare me bambina per rassicurarla che i sogni a volte si avverano, nonostante lei non ne abbia mai dubitato. e per dirle di non avere paura, neppure quando lei capirà che.
io non ho paura.
però come un animale selvatico cresciuto in cattività sento a distanza l'odore del sangue, e le pupille si dilatano.
oggi ho conosciuto un uomo che non basta alla sua malattia. straborda, e si aggrappa ai suoi piani e ai suoi sogni pur usando i verbi al passato. lui guarda in faccia la realtà. usa una stampella e a tratti ha difficoltà a parlare. eppure vuole far sapere, e ha da fare ironia.
c'è tanta gente che ha le idee chiare su come se ne vuole andare. io oscillo su cosa sia peggio, se vedere d'improvviso il buio, o guardarsi morire.

restami accanto nel tempo
non c'è più bella cosa che ci unisca
nella fortuna o nelle tempeste del destino
restami accanto per sempre
restami accanto
io vivo di accenti, di presentimenti
profumi che sento nell'aria
e vivo di slanci, di moti profondi
fugaci momenti di gloria
e nel silenzio del mondo
io sento echi di infinito
(antonella ruggiero, echi d'infinito)
sì, è la perdita la misura della costruzione del mio amore.
"la vita non è un'astrazione di aspetti ed eventi, ma una specie di sensualità diffusa, una conoscenza offerta a tutti i sensi, una sostanza buona da fiutare, da palpare, da mangiare.
io sento tutte le cose prossime ai miei sensi, come il pescatore che va a piedi nudi sul lido scoperto dal riflusso e si china a ogni tratto per riconoscere e raccogliere quel che gli si muove sotto le piante.
nulla sfugge agli occhi senza tregua attentissimi che la natura mi ha dati, e tutto m'è alimento e aumento.
una tal sete divivere è simile al bisogno di morire ed eternarsi."
(gabriele d'annunzio, il notturno)

Divine Wisdom. Manifestation. Explanation. Teaching.
All things relating to education, patience, help from superiors.The Hierophant is often considered to be a Guardian Angel.
The Hierophant's purpose is to bring the spiritual down to Earth. Where the High Priestess between her two pillars deals with realms beyond this Earth, the Hierophant (or High Priest) deals with worldly problems. He is well suited to do this because he strives to create harmony and peace in the midst of a crisis. The Hierophant's only problem is that he can be stubborn and hidebound. At his best, he is wise and soothing, at his worst, he is an unbending traditionalist.
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